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Monumenti
a Ravenna

Mausoleo di Galla Placidia

Via Galla Placidia, Ravenna


Battistero Neoniano

Piazza Duomo, Ravenna


Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Via Roma 52, Ravenna


Mausoleo di Teodorico

Via delle Industrie 14, Ravenna


Battistero degli Ariani

Via degli Ariani, Ravenna


Basilica di San Vitale

Via Salara 20, Ravenna


Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Via Romea Sud 224, Ravenna


Duomo di Ravenna

Piazza Duomo, Ravenna


Basilica di Sant’Agata Maggiore

Via Mazzini 46, Ravenna


Chiesa di San Michele in Africisco

Piazza Andrea Costa, Ravenna


Tomba di Dante

Via Dante Alighieri 9, Ravenna


Teatro Dante Alighieri

Via Angelo Mariani 2, Ravenna


Fattoria Guiccioli

Via Mandriole 286, Ravenna


Palazzo di Teodorico

Via di Roma, Ravenna


Rocca Brancaleone

Via Rocca Brancaleone, Ravenna


Giardini Pensili del Palazzo della Provincia e Cripta Rasponi

Piazza San Francesco, Ravenna


Giardino Rasponi o delle Erbe Dimenticate

Piazzetta Ragazzini Severino, Ravenna


Cappella Arcivescovile o di Sant’Andrea

Piazza Arcivescovado 2, Ravenna


TAMO Tutta l’Avventura del Mosaico – Complesso di San Nicolò

Via Nicolò Rondinelli 6, Ravenna


La Casa delle Marionette

Vicolo Padenna 4/A, Ravenna


Tomba di Dante



Fonte: Husky
Tomba di Dante

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Il più famoso monumento funebre di Ravenna è certamente la Tomba di Dante, eretta nella città nella quale il Sommo Poeta ha vissuto gli ultimi anni della sua esistenza.
La Tomba di Dante è stata realizzata nel Settecento, su commissione del cardinale Legato Luigi Valenti Gonzaga, sulla tomba quattrocentesca. Il monumento ha la forma di un tempietto neoclassico, a pianta quadrata. Una piccola cupola funge da copertura.
La facciata esterna è molto semplice; la porta è sovrastata dal simbolo del cardinale committente. Sull’architrave figura la semplice scritta: Dantis Poetae Sepulcrum.
All’interno del tempietto è sita la tomba vera e propria, rivestita in marmi e stucchi preziosi. Un sarcofago di epoca romana reca l’epigrafe commemorativa dettata da Bernardo Canaccio, scolpita direttamente sul sarcofago.
Di interesse è il bassorilievo realizzato da Pietro Lombardo nel 1483, raffigurante Dante davanti ad un leggio, in atteggiamento pensoso.
Sul soffitto è presente una lampada votiva realizzata nel Settecento, alimentata da olio d’oliva toscano, donato ogni anno dalla città di Firenze in occasione dell’anniversario dalla morte del Sommo Poeta.
L’esterno del monumento è collegato con l’attiguo Convento di San Francesco, nel quale si tennero i funerali di Dante, e nel quale il Poeta venne tumulato.
Oggi la Tomba di Dante è considerata monumento nazionale, e attorno ad essa è istituita la Zona Dantesca, nella quale è obbligatorio rispettare il silenzio.


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