Cartografie e mappe d'Italia


Monumenti
a Ravenna

Mausoleo di Galla Placidia

Via Galla Placidia, Ravenna


Battistero Neoniano

Piazza Duomo, Ravenna


Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Via Roma 52, Ravenna


Mausoleo di Teodorico

Via delle Industrie 14, Ravenna


Battistero degli Ariani

Via degli Ariani, Ravenna


Basilica di San Vitale

Via Salara 20, Ravenna


Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Via Romea Sud 224, Ravenna


Duomo di Ravenna

Piazza Duomo, Ravenna


Basilica di Sant’Agata Maggiore

Via Mazzini 46, Ravenna


Chiesa di San Michele in Africisco

Piazza Andrea Costa, Ravenna


Tomba di Dante

Via Dante Alighieri 9, Ravenna


Teatro Dante Alighieri

Via Angelo Mariani 2, Ravenna


Fattoria Guiccioli

Via Mandriole 286, Ravenna


Palazzo di Teodorico

Via di Roma, Ravenna


Rocca Brancaleone

Via Rocca Brancaleone, Ravenna


Giardini Pensili del Palazzo della Provincia e Cripta Rasponi

Piazza San Francesco, Ravenna


Giardino Rasponi o delle Erbe Dimenticate

Piazzetta Ragazzini Severino, Ravenna


Cappella Arcivescovile o di Sant’Andrea

Piazza Arcivescovado 2, Ravenna


TAMO Tutta l’Avventura del Mosaico – Complesso di San Nicolò

Via Nicolò Rondinelli 6, Ravenna


La Casa delle Marionette

Vicolo Padenna 4/A, Ravenna


Basilica di Sant’Agata Maggiore



Fonte: Pufui Pc Pifpef I
Basilica di Sant’Agata Maggiore

Se vuoi segnalare un'inesattezza sulla fonte di questo monumento
Per chi visita Ravenna vale la pena di recarsi presso la Basilica di Sant’agata Maggiore, realizzata nel X secolo, e modificata più volte nel corso dei secoli.
L’edificio sacro è circondato da un prato in cui è possibile ammirare sarcofagi, alcune colonne e un campanile a base tonda, risalente al Cinquecento.
Come la maggior parte degli edifici antichi a Ravenna, anche questo è sottoposto rispetto al manto stradale. Un quadriportico precede la facciata. Da ammirera, all’esterno dell’edificio, sono soprattutto il bellissimo fregio del grande arco, e i rilievi a candeliera dei pilastri che sono addossati alla parete.
L’interno del monumento si sviluppa in tre navate. è possibile ammirare i reperti rinvenuti durante gli scavi del secolo scorso. Pregevoli soo i sarcofagi all’interno dell’edificio, databili in anni che si aggirano attorno al VI secolo.
Lungo la navata destra è possibile ammirare quattro baldacchini, tra i cui vale la pena di menzionare per il suo interesse artistico quello che sovrasta l’altare che custodisce le ceneri di San Sergio e dell’arcivescovo Agnello.
Da vedere all’interno della Basilica di Sant’Agata Maggiore è il quadro sovrastante l’altare, raffigurante Sant’Agata che accetta il martirio, e le Sante Caterina e Cecilia.
Cinque finestre si aprono sull’abside, un tempo decorata con preziosi mosaici. Distrutti a causa di terremoti, i mosaici furono rimpiazzati da affreschi, anch’essi scomparsi, tranne che per alcuni resti che testimoniano la maestria con la quale fu realizzato il resto dell’edificio. Una lastra sull’altare rappresenta due pavoni.


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